Agricoltura Biologica
Settore Zootecnico
a) Vietato l’allevamento di razze geneticamente modificate.
b) Allevamento al pascolo. L’azienda biologica
deve allevare il bestiame all’aperto, rispettando lo spazio
vitale di ogni singolo animale. Pertanto, il numero dei capi presenti
nell’azienda deve essere sempre proporzionale allo spazio
disponibile.
c) Divieto di alimentazione forzata. L’alimentazione
degli animali non deve essere utilizzata forzatamente per massimizzare
la produzione, deve piuttosto mirare all’aspetto qualitativo,
rispettando il bisogno nutrizionale delle varie specie in rapporto
al loro stadio di sviluppo.
d) Utilizzo esclusivo di mangimi biologici. E’
vietato alimentare gli animali con mangimi contenenti sostanze chimiche,
farine animali o prodotti vegetali geneticamente modificati.
e) Vietato l’uso di antibiotici e medicinali,
stimolatori della crescita o dell’appetito. Quando gli animali
necessitano di cure, sono consentiti i rimedi omeopatici o trattamenti
naturali (fitoterapia). Qualora, in casi di estrema necessità,
siano richieste cure veterinarie con medicinali convenzionali (allopatici),
gli animali sottoposti a trattamento devono essere chiaramente identificati,
e sono previsti periodi di sospensione per l’utilizzazione
dei prodotti derivati (latte, uova, ecc.) per un periodo doppio
rispetto a quello stabilito dalla legge per gli allevamenti convenzionali.
f) Cura nel trasporto. Devono essere prese tutte
le precauzioni possibili per garantire agli animali un trattamento
rispettoso durante il trasporto (che deve effettuarsi su percorsi
possibilmente brevi), e le fasi di carico e scarico. E’ vietato
inoltre l’uso di calmanti per assopire gli animali durante
il viaggio.
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