Home
 
Cos'è
Le origini
Gli sviluppi
I vantaggi
Non facciamo confusione
Dove acquistare
I prezzi
La normativa
Leggere le etichette
La certificazione Bio
Rassegna Stampa
Appuntamenti
Fiere e mercati
Nutrirsi Bio
Approfondimenti
Aggiornati con la nostra newsletter settimanale
Non facciamo confusione… (4/4)

LOTTA GUIDATA
Tecnica agricola ispiratrice della produzione integrata, si contrappone ai metodi di coltura che praticano la difesa dei parassiti “a calendario” cioè facendo uso di sostanze chimiche a scadenze periodiche, senza considerare l’effettiva necessità dell’intervento, né i possibili effetti negativi sull’ambiente che un uso ripetuto e sistematico di queste sostanze possa avere nel lungo periodo.

Il metodo della lotta guidata, si avvale di tecniche di monitoraggio della presenza dei parassiti sul campo, e di rilevazione delle condizioni climatiche che favoriscono l’insorgenza di batteri nocivi o malattie delle piante. Obiettivo di questo studio, è la possibilità di utilizzare il trattamento chimico esclusivamente nelle situazioni di verificata occorrenza, consentendo dei vantaggi di tipo economico (risparmio nell’acquisto di fitofarmaci e antiparassitari), e soprattutto ambientale (per un uso più contenuto di sostanze tossiche e dannose).

Elenchiamo i concetti di base di questo metodo agronomico:

- Rilevazioni climatiche e sul campo. Si studia il ciclo di vita dei parassiti per conoscere i periodi della loro comparsa sul campo, e se ne accerta la presenza tramite rilevazioni a campione. In questo modo si verifica se la quantità di insetti sia tale da costituire una effettiva minaccia per il raccolto. Allo stesso tempo, apposite stazioni agrometeorologiche misurano la quantità di luce solare, l’umidità, il vento, la temperatura dell’aria e del suolo, tutti fattori ambientali che possono rivelare l’esistenza di una situazione “a rischio” per la possibile insorgenza di malattie delle piante.

- Considerazione della “soglia d’intervento”, criterio su cui si basa l’utilizzo dei prodotti chimici, deriva dal confronto tra il costo degli antiparassitari e l’eventuale perdita economica dovuta al danno provocato dai parassiti. Solo se, date le condizioni osservate, si prevede un grave danno alle coltivazioni a causa degli insetti, si procede alla loro eliminazione con l’ausilio dei prodotti di sintesi.

- Utilizzo di prodotti chimici “selettivi”, avviene impiegando sostanze dannose solo per gli insetti nocivi e innocue per gli altri animali, ma soprattutto individuando il periodo dell’anno in cui è possibile eliminare esclusivamente i parassiti, considerando che le varie specie hanno momenti di sviluppo diversi.

- Scelta del momento di intervento, poiché l’impiego dei prodotti chimici si rivela efficace e selettivo solo in alcuni periodi dell’anno (quando gli insetti dannosi sono effettivamente presenti) e in determinate fasi di crescita dei parassiti. In tutti gli altri casi è inutile e costoso, sia in termini economici che ambientali.

- Difesa naturale, nei periodi in cui la soglia di rischio è a livelli accettabili, si ricorre all’intervento degli insetti utili, specie antagoniste dei parassiti che ne limitano la diffusione senza arrecare danno alle colture né all’ambiente.

Considerazioni
Sebbene la lotta guidata sia una delle prime tecniche utilizzate per ridurre l’immissione di sostanze chimiche nel suolo e sui prodotti agricoli, non elimina del tutto l’uso di sostanze tossiche per l’uomo e per l’ambiente.

1 - 2 - 3 - [4]
Fonte: a cura di V. Maltese - AgricolturaBiologica.info
Iscrivi un'Azienda sul Portale
 
Accedi al tuo Pannello di Controllo
AgricolturaBiologica.info è un progetto MediaXin © 2002-2005 - Tutti i diritti riservati - Note legali - Contatti -
Il portale non è collegato ai siti raggiungibili e recensiti, e non è responsabile del loro contenuto.