Non facciamo confusione…
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LOTTA GUIDATA
Tecnica agricola ispiratrice della produzione
integrata, si contrappone ai metodi di coltura che praticano la
difesa dei parassiti “a calendario” cioè facendo
uso di sostanze chimiche a scadenze periodiche, senza considerare
l’effettiva necessità dell’intervento, né
i possibili effetti negativi sull’ambiente che un uso ripetuto
e sistematico di queste sostanze possa avere nel lungo periodo.
Il metodo della lotta guidata, si avvale di tecniche di monitoraggio
della presenza dei parassiti sul campo, e di rilevazione delle condizioni
climatiche che favoriscono l’insorgenza di batteri nocivi
o malattie delle piante. Obiettivo di questo studio, è la
possibilità di utilizzare il trattamento chimico esclusivamente
nelle situazioni di verificata occorrenza, consentendo dei vantaggi
di tipo economico (risparmio nell’acquisto di fitofarmaci
e antiparassitari), e soprattutto ambientale (per un uso più
contenuto di sostanze tossiche e dannose).
Elenchiamo i concetti
di base di questo metodo agronomico:
- Rilevazioni climatiche e sul campo.
Si studia il ciclo di vita dei parassiti per conoscere i periodi
della loro comparsa sul campo, e se ne accerta la presenza tramite
rilevazioni a campione. In questo modo si verifica se la quantità
di insetti sia tale da costituire una effettiva minaccia per il
raccolto. Allo stesso tempo, apposite stazioni agrometeorologiche
misurano la quantità di luce solare, l’umidità,
il vento, la temperatura dell’aria e del suolo, tutti fattori
ambientali che possono rivelare l’esistenza di una situazione
“a rischio” per la possibile insorgenza di malattie
delle piante.
- Considerazione della “soglia d’intervento”,
criterio su cui si basa l’utilizzo dei prodotti chimici, deriva
dal confronto tra il costo degli antiparassitari e l’eventuale
perdita economica dovuta al danno provocato dai parassiti. Solo
se, date le condizioni osservate, si prevede un grave danno alle
coltivazioni a causa degli insetti, si procede alla loro eliminazione
con l’ausilio dei prodotti di sintesi.
- Utilizzo di prodotti chimici “selettivi”,
avviene impiegando sostanze dannose solo per gli insetti nocivi
e innocue per gli altri animali, ma soprattutto individuando il
periodo dell’anno in cui è possibile eliminare esclusivamente
i parassiti, considerando che le varie specie hanno momenti di sviluppo
diversi.
- Scelta del momento di intervento, poiché
l’impiego dei prodotti chimici si rivela efficace e selettivo
solo in alcuni periodi dell’anno (quando gli insetti dannosi
sono effettivamente presenti) e in determinate fasi di crescita
dei parassiti. In tutti gli altri casi è inutile e costoso,
sia in termini economici che ambientali.
- Difesa naturale, nei periodi
in cui la soglia di rischio è a livelli accettabili, si ricorre
all’intervento degli insetti utili, specie antagoniste dei
parassiti che ne limitano la diffusione senza arrecare danno alle
colture né all’ambiente.
Considerazioni
Sebbene la lotta guidata sia una delle prime
tecniche utilizzate per ridurre l’immissione di sostanze chimiche
nel suolo e sui prodotti agricoli, non elimina del tutto
l’uso di sostanze tossiche per l’uomo e per
l’ambiente.
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